Una grande storia

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Il Ristorante Il Violino vanta 20 anni di storia che hanno visto susseguirsi una moltitudine di ospiti e di amici alla ricerca del buon cibo, di una coccola e di un’attenzione particolare.
All’interno del suo staff vi è l’Executive Chef Francesco Rozza, giovane promessa della cucina, concorrente della settima edizione di Masterchef in cui si è classificato ottavo. Arrivato nel 2018, chiede allo Chef Emilio Babbini di poter affinare le proprie tecniche presso la sua cucina: ragazzo silenzioso, umile e con una cultura sconfinata del cibo nonostante la sua giovane età, è dotato di grande manualità e una capacità di gestione di una brigata che viene notata da Chef Emilio fin da subito. Scocca la scintilla! Il 28 gennaio 2019 è protagonista di una serata magica tra cuochi Stellati che lo vede prendere le redini della cucina del Ristorante Il Violino, inaugurando una nuova ed entusiasmante stagione.

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Ma la storia del Ristorante Il Violino comincia vent’anni prima, il 6 settembre 2000, grazie alla volontà e all’estro di Emilio Babbini che, coadiuvato ed invogliato da Luca, il figlio “scapestrato” e gioioso, decide di riaprire il ristorante con un dubbio in testa: "Come lo chiamiamo?". Guardandosi attorno, lui e il figlio vedono moltissime botteghe di liutai e la risposta diventa pressoché immediata. Questi vent’anni hanno visto sedere ai tavoli bianchi del Ristorante tante persone e personaggi che hanno sempre spinto Emilio, Luca e il loro staff a migliorare e a crescere, nella convinzione di una missione ben precisa: dare a Cremona un luogo di classe dove il cliente sia il vero e solo Protagonista.

L’ideatore, Chef Emilio Babbini, nasce ad Ostiano il 28 luglio 1947. Complice la sua voglia di viaggiare e di scoprire il mondo, a 14 anni decide di trasferirsi a Genova e di iscriversi alla scuola alberghiera Marco Polo, Istituto di altissimo livello, che prepara i suoi allievi alle cucine più blasonate del pianeta: quelle dei transatlantici. Per dieci anni queste navi diventano la casa di Emilio: tra Oceano Atlantico, Oceano Pacifico e Oceano Indiano ha modo di conoscere tutti i continenti e di attingere gusti e sapori che contraddistingueranno tutta la sua esperienza professionale. A soli 25 anni raggiunge il livello di Chef sul transatlantico Raffaello della Compagnia Italia. Stabilitosi in Cremona nel 1973 lo Chef crea, nell’ambito del nuovo Ospedale di Cremona, un polo di ristorazione dove i pazienti riescono a fruire di servizi che hanno fatto scuola in tutta Europa. Complice un'energia inesauribile, collabora con le più importanti realtà di ristorazione del territorio, portandole tutte ad un successo concreto e riconosciuto.
Nel 1998 accade la svolta: Luca, il figlio allora 24enne da sempre appassionato di Food and Beverages e organizzatore di eventi tra Cremona e Milano, decide di cominciare a collaborare con suo padre inaugurando il Palazzo Cattaneo e prendendo poi le redini della direzione della Club House della Canottieri Baldesio, fino a quella torrida estate del 2000 quando, davanti al portone di via Sicardo 3, viene colto da una folgorazione... Il resto è storia!